mercoledì 17 dicembre 2008

L'impiccato

Ci sono angoli della nostra mente che non vorremmo vedere, esistono anfratti nella nostra anima, così neri, da spezzare il fiato. La gravità si piega al loro volere: le nostre membra cadono nell'abisso.

Fuori, ridiamo.

martedì 16 dicembre 2008

Bel posto...

Si, vivo in un bel posto...
Non manca nulla...
C'è la Montedison, l'umidità...
ci sono un numero devastante
di zanzare... adesso anche tigre...
che loro amano l'umidità.
Inoltre c'è il Po, in piena...
Dicono che se devono rompere
lo fanno dalla parte di Rovigo,
perchè noi abbiamo la Montedison
e non si può farla bagnare...
Abbiamo anche le biciclette...
sicuramente qualcuna anche in Po.
Le mura, si, anche quelle, quasi
complete, abbastanza per correrci su,
insieme alle PM10...
...un bel posto...

domenica 23 novembre 2008

Auto?

A prescindere dal fatto che 50 Km/h ce li fanno loro su quel "coso", ammesso che li faccia, forse era il caso di chiamarlo: "Skycar, l'aereo che fa anche l'auto...".
Magari sono arretrato, ma se vedessi quell'aggeggio da qualche parte, penserei ad un aereo e non una macchina. Inoltre, devono averlo progettato in un paese dove le strade sono come tavoli da biliardo. In una strada "reale", forse potrebbe avere qualche problema strutturale e magari anche il comfort dei passeggeri potrebbe risentirne...

martedì 16 settembre 2008

martedì 9 settembre 2008

10 Settembre 2008

In questi giorni ho visto molte persone spaventate, forse a causa dell'atteggiamento sensazionalista dei media?! Un po' di informazione, qui e qui.

lunedì 1 settembre 2008

E allora?!

...ci autodistruggiamo ogni giorno per l'economia, per la religione e per tante altre ragioni. E' vero che dobbiamo smetterla con questa stronzata della cultura e sguazzare nell'ignoranza che dilaga, ma, il punto non è sostenere la crescita della conoscenza: il fatto è che anche i fisici hanno diritto come gli altri di distruggere il pianeta.

mercoledì 11 giugno 2008

Gioia

Un secondo, un attimo per assaporare questa sensazione di completo appagamento. Voglio congelare il resto del mondo per vedere la tua gioia esplodere, guardare i tuoi occhi, vederli brillare, sognare. La felicità più grande della mia vita è un tuo sorriso leggero.

domenica 1 giugno 2008

Believe

venerdì 30 maggio 2008

Tu cosa sei?

Tutti gli uomini, in tutte le epoche, e ancora oggi, si dividono in schiavi e liberi; perché chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa sia per il resto: uomo di stato, commerciante, impiegato statale, studioso.
Friedrich Nietzsche
Umano, troppo umano I, 1878

giovedì 29 maggio 2008

...come alla fine la vita mi ucciderà.

Sono lanciato irrimediabilmente, in maniera irrefrenabile, inesorabile, nello scorrere/elaborare l’ormai trentesimo anno di vita. Non mi sentopiùgiovanediquellochesonochetantoquelloche
importa
ècometisentidentro…
La verità è che ho questo brutto vizio di compiere gli anni e non riesco a smettere. Cerco un diversivo, tentando di scoprire il modo per non ricaderci. Faccio la dieta che divento snello, faccio lo sport che il cuore è contento e i polmoni pure, che con loro mi sento in debito. Ho perso tante cattive abitudini... Eppure non riesco a evitare questa cosa spiacevole, questo vizio imbarazzante. Tutto ciò, nonostante io sia consapevole che alla lunga, compiere gli anni uccide, anche se magari ti fanno il regalo.

lunedì 12 maggio 2008

I vivi - parte 1

Ho finalmente iniziato a leggere il libro di Cristiano Godano. L'acquisto è avvenuto sabato sera da Melbookstore, grazie all'aiuto della commessa che mi ha addirittura saputo indicare il piano in cui reperire il volume. In genere non chiedo dove sono collocati i libri...mi piace cercarli e curiosare, ma immaginavo che non lo avrei mai trovato. Infatti, sarebbe stato così, essendo la mia ricerca iniziata dalla zona dei romanzi e racconti. Comunque, tagliando corto, se mai cercherete questo libro da Melbookstore, lo troverete nel reparto musica, fra le biografie dei gruppi/solisti e le raccolte di testi. Perchè? Non ne ho idea. Forse chi ha deciso la collocazione ha creduto di trovarsi di fronte ai testi di un rapper estremamente prolisso, oppure all'autobiografia di un cantante con disturbi dissociativi.
Comunque, il primo racconto non mi ha esaltato più di tanto. L'ho divorato, è scritto bene, ma alla fine confidavo in una maggiore originalità e sono rimasto un po' deluso. Spero che le mie aspettative nei confronti dell'autore non finiscano per rovinarmi la lettura.

domenica 11 maggio 2008

Il primo sguardo...

Mi sveglio, solo. La tua giornata di solito inizia prima della mia e, oggi, hai da fare.
Il primo sguardo. La foto del matrimonio accanto allo specchio.
Il mio matrimonio è come me lo avevano descritto. Un ricordo diverso dagli altri, ovattato, come un sogno.
Ci sono gli amici, il caldo, l'emozione, i colori.
La mente è regista impeccabile.
C'è l'attesa.
Ci sei tu, poi tutte le emozioni si schiantano in un'unica.
La mia vita.
Il giorno del mio matrimonio, è nostro.